Le 11 fasi dello sviluppo umano: sintesi e caratteristiche.

Le fasi dello sviluppo umano rappresentano le diverse fasi della vita umana, dal concepimento alla morte. Durante tutto il ciclo di vita, uomini e donne sperimentano trasformazioni fisiche, biologiche e psicologiche nel processo di sviluppo e crescita, con caratteristiche distintive in ogni fase.

1. Fase prenatale: dalla fecondazione alla nascita

fasi prenatali dello sviluppo umanoLa prima fase della vita umana si svolge all’interno dell’utero.

La fase prenatale o gestazione è la fase tra la fecondazione e la nascita. È una fase in cui l’essere umano dipende per la sua sopravvivenza dalla madre, dalla quale è direttamente nutrito.

Caratteristica della fase prenatale

  • Comprende tre fasi: preimpianto, embrionale e fetale.
  • Il periodo preimpianto tra la fecondazione e l’impianto nell’utero dura 7 giorni.
  • Il periodo embrionale dura due mesi dal concepimento ed è la fase principale dell’organogenesi, cioè la formazione di nuovi organi.
  • Il periodo fetale dura 38 settimane e avviene la differenziazione dei tessuti e la maturazione funzionale degli organi.
  • Si sviluppa in un ambiente protetto: il grembo materno.

2. Infanzia: dalla nascita ai 2 anni

La fase della vita nota come infanzia copre i primi due anni dopo la nascita ed è uno dei periodi di rapida crescita nel ciclo della vita umana. È il primo stadio al di fuori dell’utero. Il bambino può vivere indipendentemente dai suoi genitori; tuttavia, dipendi da loro per fornirti cibo e sicurezza fisica nell’ambiente esterno in cui ti trovi ora.

caratteristica dell’infanzia

  • Il bambino umano alla nascita ha a testa relativamente più grandedi cui il cervello rappresenta il 13% del corpo.
  • Il neonato è caratterizzato da assenza di schemi comportamentali: Il più delle volte dorme.
  • Respirazione del ventre.
  • Espulsione frequente di feci e urine senza controllo.
  • Impara a camminare tra i 9 e i 17 mesi.
  • A due anni comunica con poche parole.

3. Prima infanzia: dai 3 ai 5 anni

prima infanzia o età prescolare è un periodo straordinario per lo sviluppo fisico, sociale e cognitivo. Questa fase va dai tre ai cinque anni, quando il bambino diventa il bambino che entra all’asilo prima della prima elementare.

Caratteristiche della prima infanzia

  • A 3 anni il bambino pesa circa 10 kg e misura 76 cm.
  • Il corpo cresce lentamente, guadagnando da 1,8 a 2,3 kg di peso e da 6 a 9 cm di altezza all’anno.
  • Il rapporto testa/corpo diminuisce e il cervello continua a crescere.
  • I denti non sono completamente sviluppati.
  • Emergono le prime frasi complesse e grammaticalmente corrette.
  • Il suo pensiero è egocentrico.
  • Il tuo potere di memoria e la tua conoscenza generale del mondo aumentano.
  • Si acquisiscono capacità motorie grossolane e fini.

4. Tarda infanzia: dai 6 ai 9 anni

fasi della tarda infanzia dello sviluppo umanoAll’età di sei anni il bambino impara a scrivere.

La tarda infanzia è inquadrata tra i sei e gli undici anni e corrisponde ai primi anni della scuola.

Caratteristiche della tarda infanzia

  • Spostamento dei denti da latte con i denti permanenti.
  • Si acquisiscono abilità linguistiche e di pensiero.
  • L’interazione sociale nei giochi e nell’apprendimento diventa comune.
  • Le ragazze entrano nella pubertà almeno due anni prima dei ragazzi.

5. Adolescenza: dai 10 ai 19 anni

Fasi dell'adolescenza dello sviluppo umanoLa fase dell’adolescenza dell’essere umano si confronta con l’accettazione dei propri coetanei.

L’adolescenza è il periodo della vita in cui avviene la maturazione sessuale e sociale. Inizia con la pubertà, che include i cambiamenti fisici e biologici che avvengono durante questo periodo.

L’adolescenza termina quando l’individuo raggiunge l’altezza adulta e raggiunge la maturità riproduttiva. L’adolescente raggiunge i 19 anni di età nelle donne e tra i 21 ei 25 anni negli uomini.

Caratteristiche dell’adolescenza

  • Maturazione dell’asse endocrino riproduttivo primario.
  • Sviluppo dei caratteri sessuali secondari.
  • Crescita accelerata sia nei maschi che nelle femmine.
  • Il suo pensiero è dualistico: ci sono risposte giuste o sbagliate a ogni domanda.

Vedi anche Adolescenza.

6. Giovani: dai 20 ai 25 anni

La fase della giovinezza rappresenta l’inizio dell’autosufficienza: assumersi la responsabilità di prendere decisioni per se stessi. Si estende dai 20 ai 25 anni, quando molti giovani iniziano l’istruzione universitaria.

Caratteristiche della giovinezza

  • Autonomia e indipendenza finanziaria dai genitori.
  • Continua la crescita del corpo, l’accumulo di grasso e l’aumento della massa muscolare.
  • Aumentano le capacità fisiche e atletiche.
  • La capacità di riproduzione raggiunge il suo picco massimo.
  • Vanno dal pensiero dualistico al pensiero relativistico.

7. Giovane età adulta: dai 26 ai 35 anni

Quando l’individuo raggiunge l’età adulta, raggiunge il massimo potenziale del suo sviluppo. La prima età adulta va dai 26 ai 35 anni ed è caratterizzata da un periodo di stabilità.

Caratteristiche della prima età adulta

  • All’età di 30 anni, il numero di cellule che producono pigmento nella testa si riduce, portando alla comparsa di capelli grigi.
  • La calvizie compare negli uomini con una storia ereditaria.
  • C’è bisogno di formare una famiglia.

8. Maturità: dai 36 ai 45 anni

La scadenza va dai 36 ai 45 anni. È una fase della vita in cui viene data più importanza al tempo presente che al futuro.

Caratteristiche della maturità

  • All’età di 40 anni iniziano i sintomi della presbiopia, un difetto della vista in cui è difficile vedere da vicino.
  • Il climaterio inizia nelle donne: una diminuzione della capacità di avere figli.
  • La produzione di sperma negli uomini è ridotta.

9. Scadenza tardiva: da 46 a 65 anni

La tarda maturità è il grande periodo di consolidamento della vita di un individuo, corrispondente all’età compresa tra i 46 ei 65 anni. Le capacità fisiche del corpo si stanno riducendo sebbene sia un individuo con una vasta esperienza.

Caratteristiche della tarda maturità

  • Le funzioni dei sensi iniziano a declinare, e la vista è una delle prime a risentirne.
  • La pelle inizia a raggrinzirsi e ad abbassarsi a causa della perdita di compattezza tra gli strati cutanei.
  • viene presentato il menopausa nelle donne, con alterazioni ormonali e corporee associate a una ridotta capacità riproduttiva.
  • Il sistema scheletrico cambia, con ridotta densità ossea e indebolimento delle ossa.
  • Il rapporto tra grasso e muscoli è aumentato.
  • Lo stato generale di salute diminuisce e compaiono malattie croniche.

10. Vecchiaia o vecchiaia: dai 66 ai 75 anni

fasi della vecchiaia dello sviluppo umanoNella vecchiaia le ossa diventano più fragili e il senso di equilibrio si riduce.

Il periodo compreso tra i 66 ei 75 anni limita la fase della vecchiaia in cui l’essere umano sperimenta un pronunciato declino delle proprie capacità fisiche, biologiche e psicologiche. Per gli individui che raggiungono questa fase della vita vi è una marcata riduzione della capacità di acquisire nuove conoscenze e un ritorno a comportamenti infantili.

L’attività muscolare rallenta e i recettori perdono la loro sensibilità. Anche i meccanismi di difesa contro le malattie comuni sono ridotti.

Caratteristiche della vecchiaia

  • L’espressione facciale cambia e la cartilagine si accumula nel viso: il naso cresce e le orecchie si allungano.
  • L’altezza diminuisce a causa del deterioramento dei dischi vertebrali e dell’indebolimento dei muscoli della schiena.
  • Più incline agli incidenti: le cadute possono essere il risultato di problemi di equilibrio.
  • La cornea diventa opaca, formando un anello grigio attorno al bordo, a causa di accumulo di particelle di grasso.
  • Hai bisogno di più luce per poter vedere.
  • I problemi di udito peggiorano.
  • Il vecchio dà più importanza al tempo passato che al presente o al futuro.
  • Il ritmo del sonno è ridotto al 15% delle volte.

11. Senescenza o senilità: dai 76 anni alla morte

Stadi di senilità dello sviluppo umanoNella fase della vecchiaia, l’uomo si aggrappa al suo passato.

La vecchiaia è il periodo della vita dell’essere umano in cui il processo di invecchiamento accelera e diventa critico. La probabilità di morire aumenta con l’età.

Per quanto riguarda l’aspettativa di vita della specie umana, le donne vivono in media sette anni in più rispetto agli uomini. Inoltre, negli ultimi trent’anni c’è stato un aumento della popolazione in questo gruppo, in gran parte dovuto a una diminuzione del tasso di mortalità rispetto ai decenni precedenti.

Caratteristiche della senilità

  • Le principali cause di mortalità sono malattie cardiovascolari, tumori, incidenti cerebrovascolari (CVA), morbo di Alzheimer, polmonite e influenza.
  • La capacità di svolgere attività quotidiane come fare il bagno, mangiare, vestirsi o andare in bagno è ridotta, a seconda dei familiari o dei caregiver.
  • Il pessimismo è un’influenza costante.
  • La perdita di memoria moderata o grave è aumentata.

Fasi dello sviluppo umano secondo Piaget

Lo psicologo svizzero Jean Piaget (1896-1980) riteneva che lo sviluppo cognitivo fosse il risultato dell’interazione tra l’individuo e il suo ambiente. Piaget ha proposto quattro fasi dello sviluppo cognitivo del bambino:

  • Lo stato sensomotorio: Dalla nascita fino ai due anni, il bambino comprende il suo mondo attraverso azioni dirette.
  • Lo stato preoperatorio: Dai due ai sei anni, il bambino rappresenta nella sua mente persone, oggetti ed eventi in modo illogico ed egocentrico.
  • Lo stato concreto-operativo: dai 6 ai 12 anni, il bambino ragiona logicamente.
  • Lo stato formale-operativo: al di sopra dei 12 anni, il bambino è in grado di ragionare in modo ipotetico e astratto.

Fasi dello sviluppo umano secondo Freud

Il fondatore della psicoanalisi Sigmund Freud (1856-1939) classificò lo sviluppo della personalità durante l’infanzia in cinque fasi:

  1. la fase orale: inizia alla nascita e dura fino ai due anni, dove il bambino succhia e morde.
  2. la fase analeLa maturazione neuromuscolare dello sfintere anale inizia tra il primo e il terzo anno.
  3. La fase fallica: dai 3 ai 5-6 anni, dove il bambino prende coscienza dei suoi genitali e cerca il piacere manipolandoli.
  4. La fase di latenza: dai 5 agli 11 anni dove vi è una relativa inattività della libido.
  5. La fase genitale: alla pubertà rinascono le pulsioni sessuali verso il sesso opposto.

Fasi dello sviluppo umano secondo Erikson

Lo psicoanalista tedesco Erik Erikson (1902-1994) ha stabilito che la personalità si sviluppa per tutta la vita. Erikson ha diviso lo sviluppo della personalità in otto fasi psicosociali:

  1. Fiducia vs sfiducia.
  2. Autonomia vs vergogna e dubbio.
  3. Iniziativa vs colpa.
  4. Industria vs inferiorità.
  5. Identità vs confusione di ruolo.
  6. Intimità vs isolamento.
  7. Generatività vs stagnazione.
  8. Integrità vs disperazione.

Vedi anche Stereotipo.

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